Molte volte in questi ultimi tempi mi sono imbattuto in alcune persone capaci di far girare le scatole a chiunque, ma non a me che da questo punto di vista mi ritengo una tartaruga in letargo.
Alcune di queste persone poi hanno voluto riferirsi direttamente a me imputandomi commistioni ed azioni frutto della mente del peggior romanziere contemporaneo.
A volte penso che il mio modo di essere o di fare sia talmente assurdo da non essere concepito da alcuno se non da quei “quattro fessi dei miei amici” che invece la pensano come me ed anzi, non te la prendere, mi spronano a continuare.
Un esempio è subito servito, chiunque viva in Campania o comunque chiunque voglia ed abbia necessità di lavorare, sa benissimo che è altrettanto necessario (sempre) scendere a compromessi con il sedicente datore di lavoro, spesso lavorando con la speranza mensile del soldo. Una prassi spesso applicata anche al nord, ma guarda caso, sempre da meridionali. Eh vabbè … il problema, oltre al pessimo (ed illegale) atteggiamento, è che presuntuosi parlano di queste mie cose, non conoscono evidentemente la realtà del nostro Sud, non conoscono le evidenti realtà del luogo dove essi stessi vivono, e, a maggior mia ragione, non conoscono me !!!
La cosa ancora più imbarazzante per loro e che non sanno fare altro che chiacchiere su chiacchiere di chiacchiere e vivere nelle chiacchiere, raccontando storielle, inventando spionaggi e, apoteosi delle demenza, pensando di essere i primi dei miei pensieri. Stupidi vigliacchi, come potreste essere nella mia lista se non so neanche quale possa essere il tuo nome ed il cognome, cose che invece di me conosci assai bene. Vigliacco!
A questo punto, sai tu stupido uomo, con tutta onestà, quando mi sveglio la mattina penso a tutt’altro che a te, la mia vita continua con te o senza di te, con o senza le tue chiacchiere, quindi continua a perdere il tuo tempo, continua a pensare che io possa pensarti, ma non dimenticare che mi risulta davvero difficile pensare a te Anonimo Utilizzatore … anonimo come le tue chiacchiere anonime, come la tua vita anonima, come il tuo pensiero decisamente anonimo.
Visto? Non sei nulla dippiù che un anonimo chiacchierone … se penso poi a chi ho spedito questa parole, ad un anonimo, a chiunque ed a nessuno, allora sono ancora più convinto che perdere tempo non è il mio forte !!!
6 Responses on Le chiacchiere dell’anonimo
Uomo con la u minuscola… non hai perso tempo ed è giusto quello che hai detto ma non quello che hai fatto.
Grazie della visita.
uomo con la u minuscola … nessun problema, sarebbe alquanto sgrammaticato il contrario.
Non vi è differenza tra quello che dico e quello che faccio, quindi o se è giusto (come tu hai scritto) quello che ho scritto non puoi che condividere anche quello che faccio.
Trovo però assolutamente ridicolo il tuo continuo riferirti a cose che vorresti imputare a me od a miei vicini, orbene, comincia con l’usare un nome ed un cognome vero poi ne riparliamo. Anonimo sei, vigliacco rimani !
E per giunta a casa mia … che vile presunzione !!!
Se ne ero certo, a casa tua non avrei mai messo piede…
Dato che sono un ingenuo, e lo so, meglio essere vigliacchi con tutti voi, che rischiare di ripetere il villancico.
Fortuna che non sono impazzito
bla
Nessuno ti ha invitato, se ci sei venuto è per tua scelta.
Ti cortesemente di smetterla, la tua continua, estenuante, totale, presuntuosa mancanza di rispetto è a dir poco disarmante.
La tua vigliaccheria non ha giustificazione.
Non ti permettere di attribuirmi colpe che non mi appartengono.
Per me resti un vile, parli, parli, parli, farfugli giudizi, crei scoop, mormori vendette …
… ed io che continuo ancora a perdere tempo con un vile moccioso!
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